E’ già da qualche anno che in casa nostra non vengono utilizzati medicinali allopatici ma ci curiamo con omeopatia e naturopatia (tranne paracetamolo in gravidanza … … avevo febbre a 38,5 e al quinto mese era effettivamente pericoloso) perché pensiamo che a farla da padroni siano le case farmaceutiche e non i reali bisogni dei malati.

Quando ragioni così e sta per nascerti un figlio il primo pensiero è: devo riuscire a non fargli fare la famigerata “profilassi neonatale“! Eh già perché nessuno ti dice che alla nascita negli ospedali al neonato vengono somministrati: collirio antibiotico, vitamina D e vitamina K e, cosa che al sol pensiero mi ha fatta inorridire, praticate: aspirazione oro-faringea, rettale e gastrica.

Dopo esser stato per nove mesi protetto nella mia pancia, con il liquido che lo accarezzava e al buio lo catapultiamo in un mondo che non conosce con mani che lo prendono, lo girano, gli infilano tubicini in ogni buco, gli danno vitamine, goccette negli occhietti che a mala pena si sono aperti (e tutta questa violenza sarebbe fatta per il suo bene ?!?!?!!?!?!?) … … in una parola: follia!!!

E così inizia la ricerca su internet di piani per il parto e, a mano a mano che trovi esempi, scopri che ci sono tantissime altre cose che puoi chiedere, una fra tutte che sia il neo papà a fargli il primo bagnetto (assistendo quindi anche alla primissima visita)! La cosa ci è subito piaciuta ed abbiamo iniziato a scrivere il nostro Piano per il parto.

Tutti fieri lo abbiamo portato con noi in ospedale e consegnato subito dopo la nascita di Mario.. … risultato: dopo mezz’ora dalla nascita del mio primo figlio stavo litigando con la pediatra che mi dava della madre degenere; ancora me la ricordo (a distanza di tre mesi) gridarmi contro: “Vorrei sapere su che conoscenze mediche basa questa sua decisione che potrebbe comportare conseguenze gravissime per suo figlio!” Ed io: “E’ mio diritto di genitore decidere per mio figlio minorenne”, firmato poi quel che lei voleva e finita lì!

Conclusione: Per quanto i reparti di ostetricia degli ospedali siano aperti e a misura di mamma e bambino (come lo è quello di Viterbo che avevamo scelto e ve lo racconterò in seguito) per i pediatri purtroppo non c’è speranza! 🙂

Di seguito il link che ho trovato più interessante per approfondire, è scritto da una ostetrica che spiega bene tutta la profilassi:

http://www.ilsentierodialchimilla.com/

 

 

Profilassi neo-natale? No grazie

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