Papà e pannolini, un rapporto particolare e molto interessante 😆

I papà si dividono in “quelli che non hanno mai cambiato un pannolino” e “quelli che cambiano il pannolino”; e sono loro stessi che con il medesimo orgoglio si dichiarano appartenenti all’una o all’altra categoria.

Eh si perché, che siano di quelli che non hanno mai cambiato un pannolino o di quelli che lo fanno quotidianamente, lo testimoniano come se la loro scelta fosse quella naturale, sorridenti e sicuri di sé: “Ah, io non ho mai cambiato un pannolino! Sono cose da mamma quelle!” Oppure “Io faccio tutto con e per mio figlio, gli cambio anche il pannolino.”

E’ sorprendente quanto un oggetto così piccolo, che vive una esistenza così breve compiendo il suo sporco lavoro, sia così tanto importante nella vita di un papà; la “pratica del pannolino” è un vero e proprio spartiacque: o sei di quà o sei di là e, a stabilirlo è il pannolino. Questo piccolo pezzetto di plastica (nel caso degli U&G), o di stoffa (nel caso dei lavabili), giganteggia nella scelta del tipo di paternage .

Per fortuna per noi mamme è diverso; noi abbiamo a che fare solo con tetta, nanna, colichette, bagnetto, alimentazione, lieve depressione post-parto, fasce portabebè da imparare ad usare, il non riconoscimento del nostro corpo, la nostra vita sociale azzerata, giorni e notti senza dormire, visite dal pediatra, vaccinazioni si-vaccinazioni no, lavatrici a non finire, panni che non si asciugana mai, case che diventano inguardabili etc… ..etc… … ma PER FORTUNA nel nostro mondo i pannolini si cambiano e basta e, nel caso si siano scelti quelli di stoffa, si lavano pure (con tanto di ammollo iniziale).

Ma anche per i papà, dopo tanti mesi arriva il momento di uniformarsi e tornare tutti a percorrere un’unica via e, manco a dirlo, a compiere il miracolo è … …. il nostro pannolino o, meglio, la decisione di togliere il pannolino al proprio figlio. Naturalmente a decretare la fine del “tempo del pannolino” è la mamma o perché il pargolo è prossimo all’asilo, o perché, nel caso dei lavabili, si è stufata di doverli lavare (Eccomi!!!! 😉 ).

Questo è il momento topico in cui i papà si trovano di nuovo tutti d’accordo nel comprendere la gravità della situazione! E’ evidente per ogni mamma che il figlio potrebbe fare pipì in luoghi e situazioni diciamo non idonei e, magari, creare anche un po’ di imbarazzo ma, che volete farci, “gli/le sto togliendo il pannolino” .. .. e tutto finisce lì.

Per i padri il discorso è un po’ più complesso perché loro sono assolutamente convinti che il figlio farà litri e litri di pipì e chili e chili di cacca ovunque, sul pavimento dei negozi, dei bar, in macchina (NON SIA MAI!!!!!!!!), a casa degli amici! Una vera e propria tragedia e non è pensabile che ciò avvenga mentre è con il papà! E così cominci a notare che ogni volta che all’uscita partecipa anche lui viene sussurrato ancora quel nome, che l’abbia amato o odiato eccolo che, ancora, torna nelle nostre vite (almeno in via teorica):”Ma non possiamo mettergli il pannolino almeno per uscire e andare … … ?”

E te madre ci provi per giorni a spiegargli che rimettere il pannolino confonderebbe il bambino, anche se lo facessi “solo” per andare lì o là; che il momento dell’acquisizione di questa nuova competenza è delicato e va assecondato senza drammi ma ti rendi conto che invece il dramma c’è eccome, è quello di un povero padre che si vede solo e immerso nella pipì del proprio figlio nella piazza principale del paese avendo gli occhi di tutta la comunità addosso, non sapendo dove e come cambiarlo!!! E tu a dirgli” Guarda che se la fa prima di uscire e stai via anche un paio d’ore la farà al ritorno; neanche lui/lei ama esser bagnato/a quindi difficilmente la farà fuori casa!” Macché, parole al vento perché il papà è assolutamente certo che il figlio sia una specie di Cloaca Maxima!! 😆 😆

Va bene togliere il pannolino ma perché non si può fare quando i papà sono a lavoro? Così andrebbe fatto: la mattina esco per andare a lavorare e quando torno la sera lo spannolinamento è fatto! Eventualmente si potrebbe utilizzare il pannolo ancora per qualche uscita e caso di emergenza (cioè quando il figlio è con lui ;)) e aspettarsi che il pargolo faccia il suo. 😯

Naturalmente le mamme neanche prendono in considerazione queste strampalate ipotesi e continuano per la loro strada insieme ai figli finché il pannolino viene relegato in un primo momento al tempo delle ninne, per poi uscire definitivamente dalla vita del bambino!

Il pannolino semplicemente smette di esser parte della famiglia senza probabilmente naanche immaginare il ruolo fondamentale che ha rivestito nella vita del papà!!! 🙂

Papà e pannolini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *