Conoscere il vulcano

Come tanti bambini, anche Mario, all’età di cinque anni, ha iniziato ad appassionarsi al vulcano.

Quando qualcosa o qualcuno viene nominato per più giorni di fila, sappiamo che è il caso di approfondire, che la semplice curiosità ha lasciato il posto alla voglia di scoprire di più, di conoscere, di apprendere.

Si parte dai video

Di solito iniziamo con dei video, è facile reperirli subito su you tube.

Questi sono stati quelli che abbiamo guardato più volte:

didattico:

spettacolare:

Dopo i video, di solito, passiamo ai libri, qualcuno lo abbiam preso in biblioteca, uno lo abbiamo in casa.

Libri e ancora video

E’ un bellissimo “Atlante geografico per la scuola” che prendemmo un annetto fa circa, guardandolo abbiamo scoperto i vulcani italiani, uno fra questi, il Vesuvio, ci ha particolarmente colpiti per la sua storia.

Anche in questo caso c’è tornato utile un video

il passo successivo è stato quello di realizzare in casa un vulcano e farlo eruttare. C’è voluto qualche giorno di lavoro.

Realizziamo il nostro vulcano e facciamolo eruttare

Ho guardato diversi tutorial e letto diversi blog per capire quale fosse il più facile da seguire, alla fine ho optato per questo viva la scuola – come costruire e far eruttare un vulcano

Con questo vulcano, abbiamo poi realizzato un video con le nostre adorate ferrovie di legno

Dopo aver visto video, guardato i libri e realizzato e giocato col nostro vulcano, non restava una cosa da fare, andare a conoscerlo dal vivo.

In gita

Abbiamo optato per il Vesuvio che era il più vicino a noi.

Prima di scalarlo, abbiamo visitato Ercolano e Pompei.

Ercolano

La prima è, a nostro avviso, più indicata per i bambini essendo più piccola e avendo più case rimaste in piedi a fare anche ombra ai turisti.

Dopo la mattinata agli scavi di Ercolano, siamo andati a rifugiarci al Museo Archeologico Virtuale; non è molto grande ma è molto carino; si possono guardare video interessanti che spiegano la vita all’epoca dell’eruzione del ’79 a.C. Il percorso è ricostruito nel sottosuolo, in alcuni punti si possono ascoltare registrazioni di rumori della terra, i bambini ne son rimasti affascinati.

Siamo rimasti un po’ delusi dal video in 3d dell’eruzione; ci aspettavamo qualcosa di decisamente migliore soprattutto perché avevamo letto su una recensione che le poltrone si muovevano assecondando il movimento provocato dai terremoti, cosa che, per lo meno quando siamo stati noi, non è avvenuta.

Pompei

Col senno di poi,  con un bambino di quasi tre anni ed uno di cinque e mezzo, Pompei avremmo potuto evitarla. La coda all’ingresso era lunghissima nonostante fossimo arrivati ben prima dell’apertura, non abbiamo girato tutta la città ed era pienissimo di turisti.

L’escursione sul Vesuvio

L’escursione sul Vesuvio è stata decisamente stancante. Dopo i pulmini che ti portano fino ad un certo punto, abbiam dovuto proseguire a piedi. Le indicazioni del personale della biglietteria son state assolutamente superficiali: salire in vetta con un bambino di neanche tre anni è impossibile; già Mario, che di anni ne aveva cinque e mezzo, ha fatto molta fatica.

Solo la fascia ci ha permesso di fare questa escursione, per fortuna che ne porto sempre almeno una con me nei viaggi 😉

Arrivati in cima, abbiamo optato per non fare il giro del cratere con la guida; ci siamo accontentati di godercelo dal nostro punto di osservazione e, dopo aver acquistato un set di pietre del Vesuvio, ce ne siamo riscesi.

Di seguito qualche informazione sul viaggio:

Durante la vacanza abbiamo soggiornato all’Hotel Calypso di Pompei; la nostra stanza era carina anche se il bagno in camera sarebbe da rimodernare un po’.

B&B Caracciolo, 10 a Napoli; stanza e bagno grandi, moderni e pulitissimi. Unica pecca: il tavolino per la colazione un po’ piccolo per quattro persone. Personale gentile e molto disponibile.

Abbiamo pranzato/cenato:

Ristorante Garum a Pompei, molto carino e personale disponibilissimo a modificare i piatti per noi vegani.

A Napoli ci siamo trovati benissimo al Sorriso Integrale, nella cornice del meraviglioso centro storico, cibo ottimo e prezzi contenuti. La prima sera siamo andati con la nostra auto, la seconda abbiamo preferito (e consigliamo) il taxi.

 

 

Scoprire il vulcano tra libri, video, esperimenti, giochi e viaggi

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