Come Consulente del Portare® organizzo spesso incontri teorici in cui si fugano dubbi e si spiega perché portare il proprio figlio non è né “strano” né “alternativo”; noi li chiamiamo “Incontro Informativo Gratuito”.

Mi piacciono moltissimo questi appuntamenti, da nota chiacchierona quale sono 🙂 ; mi piace incontrare mamme, mi piace ascoltare le loro curiosità, rispondere alle loro domande ma, soprattutto, mi piace vederle illuminarsi mentre si rendono conto, slide dopo slide, informazione dopo informazione, foto dopo foto, che la loro voglia di portare il bimbo non solo è legittima ma risponde anche a degli specifici bisogni del neonato.

Mi piace osservarle mentre passano dal “Farò bene a farlo?” al “Ecco lo vedi che avevo ragione io”

Perché le mamme lo sanno, l’hanno sempre saputo, l’istinto le guida anche quando, ignorando tante cose e fidandosi di  alcuni commercianti o di persone mal formate, portano i loro bambini con supporti non adatti o con legature improbabili, le mamme lo sanno che portarli addosso è sano e giusto, quello che noi, Consulenti del Portare, facciamo è semplicemente aiutarle a portarli “meglio” se è necessario e se scelgono di averci accanto.

Durante questo paio di orette non faccio altro che dar loro qualche informazione in più; far conoscere meglio le basi fisiologiche, psicologiche, storiche, etologiche di questo mondo; ma la volontà, il piacere di abbracciare il proprio figlio, l’amore che unisce la diade genitore-bebè beh quello viene dai cuori delle mamme e dei papà ed è bellissimo respirarlo nella stanza.

Altra cosa che amo molto è avere con me mamme portatrici che vogliano condividere la loro esperienza, danno testimonianze bellissime, che toccano i cuori dei neofiti.

Molti genitori restano perplessi nel costatare che non insegnerò legature; molti si aspettano di uscire avendomi vista almeno legare il mio Pepito (cosa che puntualmente non avviene). Non insegno legature per una serie di motivi: in questi incontri non ho gruppi omogenei in età e competenze acquisite, la legatura adatta ad una diade genitore-bambino potrebbe non essere adatta ad un’altra e la spiegazione comunque sarebbe frettolosa e non centrata sulla coppia portato-portatore.

Per insegnare una legatura (e chi ha fatto consulenze lo sa) occorre tempo, calma, spiegazioni; ci si ferma spesso, si fanno diverse prove. La Consulente concentra la propria attenzione su quella coppia portato-portatore, sulla sua individualità e questo accade anche se si fanno corsi di gruppo (motivazione per la quale il numero dei partecipanti rimane sempre piuttosto esiguo).

Per noi Consulenti non esiste lo “standard”, la legatura adatta a tutte le occasioni, il supporto “migliore”, anche questo cerco di far comprendere durante queste chiacchierate in cui si parla anche di supporti, di “lunghezze”, di certificazioni delle stoffe, di artigianato più o meno valido.

Credo fermamente che le mamme e i papà che seguono solo i corsi “pratici” e non gli incontri informativi perdano molto.

Spesso in questi incontri si formano i gruppi per i corsi ed è bello poter seguire i genitori e i loro piccoli durante i mesi, è meraviglioso osservare la nascita delle “amicizie di fascia”. 🙂

Come dicevo all’inizio amo moltissimo questi appuntamenti e se vi ho incuriosito tenete sotto controllo la mia pagina Facebook per sapere quando ci sarà il prossimo 😉

 

Incontro Informativo: due chiacchiere con la Consulente!

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